Il 21 ottobre Leonardo Capitanio, presidente di Anve (Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori), è stato eletto vice presidente dall’assemblea generale dell’International Association of Horticultural Producers (Aiph).
Aiph, fondata nel 1948 a Zurigo, riunisce le associazioni mondiali dei florovivaisti con l’obiettivo di stimolare la domanda di verde vivo nel mondo e tutelare gli operatori del settore. Aiph è inoltre responsabile degli Expo internazionali di settore in tutto il mondo.
“Ricoprire questo ruolo per me non è solo un onore ma anche la dimostrazione di come il vivaismo italiano si stia finalmente facendo riconoscere a livello mondiale – ha commentato dopo la nomina Leonardo Capitanio -: erano oltre cinquanta anni infatti che una carica così importante non veniva rivestita da un membro italiano dell’Aiph e io sono più che felice di rinnovare dopo tanto tempo questo ruolo. Un grazie speciale a tutti i soci Anve che tre anni fa, eleggendomi presidente, hanno creduto in me, facendomi crescere professionalmente per arrivare pronto a questo importante giorno”.
Il presidente di Aiph è l’inglese Bernard Oosterom e il secondo vice presidente il cinese Zhou Jianping.
La mission di Aiph
Ecco gli obiettivi principali di International Association of Horticultural Producers, nelle parole dell’Associazione stessa:
“Miriamo a mettere i servizi legati a fiori, piante e paesaggistica all’ordine del giorno in un’agenda globale, nell’ottica di:
Stimolare l’aumento della domanda di alberi, piante e fiori ornamentali in tutto il mondo.
Proteggere e promuovere gli interessi del settore.
Agire da hub internazionale per le informazioni del settore e lo scambio di conoscenze.
Guidare le migliori pratiche nella produzione di piante ornamentali.
Rafforzare le associazioni nazionali di coltivatori”.