Il legame tra giardinaggio e giovani sembra molto stretto negli Usa e i ragazzi statunitensi sembrano decisamente interessati al gardening. Il 61,5% della Gen Z (19/26 anni) ha aumentato la spesa per le piante nel 2024, seguito dal 48,0% della Gen Y (27/41) e 48,3% della Gen X (42/58): molto distanti dal 25,8% dei Baby Boomer (oltre 59 anni). Questi ultimi nel 56,1% dei casi ha speso la stessa cifra e nel 18,2% l’ha diminuita. È la classe d’età che ha diminuito maggiormente gli acquisti per il giardinaggio nel 2024. Sono alcuni dei dati emersi dallo studio 2025 Axiom Gardening Outlook Study realizzato da Axiom, giunto alla sua sesta edizione.
Anche se analizziamo il tempo dedicato al giardinaggio scopriamo che i più giovani, la Gen Z, sono quelli che si sono dedicati maggiormente al verde. Il 50% ha aumentato il tempo dedicato alla cura del verde, seguito dal 33,7% della Gen Y, il 21,9% della Gen X e il 15,2% dei Baby Boomer. Come si nota, più sono giovani e più sono amanti del verde.
Interessanti anche le ragioni per cui gli statunitensi si sono dedicati meno al giardinaggio: al primo posto c’è il maggior tempa da dedicare al lavoro, al secondo il maltempo e al terzo l’aumento dei viaggi, quindi le assenze da casa.
La concorrenza dei grandi magazzini è temibile negli Usa e anche i giganti del bricolage vendono le piante in modo professionale. Al primo posto come luogo d’acquisto troviamo infatti il leader del diy Home Depot (33,9%), seguito da Lowe’s (16,1%) un’altra catena bricolage. I centri giardinaggio indipendenti sono al terzo posto con il 14,8% del gradimento e precedono i supermercati Walmart (13,2%). Le vendite online sono solo il 5,3%.
Tra i progetti più “gettonati” per il 2025 spiccano le piantumazioni per rendere più accogliente l’ingresso della casa, la creazione di un orto (51%) e l’aggiunta di un impianto di illuminazione esterno (34%).