mercoledì, Febbraio 26, 2025

Bolla del pesco di Verdevivo contro le malattie fungine

Novità del catalogo 2025, Bolla del pesco di Verdevivo è formulato con una sostanza di base ad azione fungicida per piante edibili e ornamentali, ideale per prevenire attraverso l’applicazione fogliare bolla del pesco, oidio, ticchiolatura, peronospora e altre malattie fungine. La potenza di lecitina ed equiseto, combinati tra loro, agisce come fungicida a rapido effetto e basso impatto ambientale, data l’origine vegetale delle materie prime che rende il prodotto utilizzabile anche in agricoltura biologica. La sinergia tra lecitina ed estratto di equiseto agisce infatti prevenendo la diffusione del fungo, danneggiandone la proliferazione cellulare e proteggendo le piante in modo naturale e sicuro.

Bolla del pesco di Verdevivo, proposto in formato liquido da 500 ml, contiene l’85% di estratto di equiseto e il 15% di lecitina per 100 g.

L’estratto di equiseto, noto anche come Equisetum arvense o coda cavallina, è un rimedio naturale che ha una lunga storia di utilizzo in agricoltura e giardinaggio. Questa pianta, caratterizzata dalla forma simile a una coda di cavallo e dalla struttura unica ricca di silicio e di altre sostanze benefiche, è utile per rafforzare la struttura cellulare e i tessuti delle piante, aumentando la loro resistenza meccanica e rendendole più resistenti alle condizioni ambientali avverse.
La sua azione antifungina, inoltre, può impedire la diffusione delle spore fungine e arrestare quindi la crescita di funghi e muffe su foglie, fiori e frutti. L’apporto di silicio attraverso l’uso di estratto di equiseto può anche contribuire a migliorare la gestione idrica all’interno delle piante e la struttura del suolo nel tempo.
Oltre al silicio, l’estratto di equiseto contiene sostanze come flavonoidi e acidi organici, che aiutano la pianta a potenziare le sue difese immunitarie.

La lecitina, una sostanza di base naturale utilizzata come fungicida, agisce principalmente sulla membrana cellulare dei funghi patogeni. È un fosfolipide che, applicato sulle piante, interferisce con l’integrità delle cellule fungine, ostacolandone la proliferazione.
Una volta applicata sulle superfici vegetali, la lecitina crea una sottile pellicola protettiva che agisce come una barriera fisica, riducendo l’insediamento dei patogeni fungini. In questo modo, si limita la possibilità che le spore fungine germoglino e penetrino nei tessuti della pianta.
La lecitina può anche promuovere la resistenza della pianta, stimolando una risposta di difesa naturale. Questo effetto, detto “induzione di resistenza”, rafforza i meccanismi di difesa della pianta contro attacchi successivi.

www.verdevivo.bio

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