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Bricolage francese: +13% nel 2020

Il bricolage francese ha chiuso il 2020 con una crescita del 13% pari a un volume d’affari di circa 31 miliardi di euro, rispetto ai 28 del 2019. È quando emerge da uno studio promosso dalle associazioni francesi Fmb (Fédération des Magasins de Bricolage) e Inoha (Les Industriels du Novel Habitat) presentato lo scorso 13 aprile nel corso di una conferenza stampa online.

Andamento del mercato del bricolage francese nel 2020

Dopo un primo bimestre allineato con i dati storici (+3,4%), il 2020 si è contraddistinto per l’arrivo del lockdown nei mesi primaverili che ha fatto crollare le vendite: nei mesi di marzo e aprile il giro d’affari è diminuito del -50% e -60% rispetto al 2019. A partire dal mese di maggio sono però seguiti incrementi di vendite record, con crescite oltre il 10% ogni mese. I francesi si sono dedicati con entusiasmo al miglioramento della propria abitazione, considerata un rifugio sicuro in questi tempi di pandemia. Per molti lo smart working o l’interruzione del lavoro hanno liberato tempo libero, che spesso viene impiegato per migliorare la casa e intraprendere interventi rimandati per mancanza di tempo.

“Il 2021 è un anno straordinario ed è l’occasione per i centri bricolage di rafforzare la loro presenza nelle vendite online, consolidando il loro predominio nel mercato del fai da te – ha spiegato Mathieu Pivain, presidente di Fmb. Ciò è stato reso possibile in primo luogo dal riconoscimento della natura essenziale dei negozi di bricolage e dal consolidamento della natura omnicanale. La sfida oggi, con la fine della crisi sanitaria, è continuare a sostenere al meglio i francesi nei loro progetti per migliorare il loro habitat e rispondere alle sfide dell’economia circolare e della lotta ai cambiamenti climatici”.

Le vendite online

La crisi sanitaria ha ovviamente favorito le vendite online, rafforzando soprattutto i player puri (+ 84%). Anche i centri bricolage hanno migliorato il loro approccio omnicanale e hanno registrato un aumento delle vendite online del + 111%.

Come è già successo nel mercato del gardening in Francia (trovi qui l’articolo), l’emergenza sanitaria nel 2020 ha premiato maggiormente i grandi player puri (come Amazon) che sono cresciuti dell’84% (nel 2019 erano cresciuti “solo” del 12%) e la Grande Distribuzione Alimentare (GSA Grandi Superfici Alimentari) che ha aumentato le vendite di bricolage del 7,7% (contro il +3% del 2019). Seguono le Grandi Superfici del Bricolage (GSB) con un +6.5% (era +2,5% nel 2019) ma che rappresentano il 70% del giro d’affari totale. I negozi specializzati chiudono il 2020 con il +4,2% (era +3,5% nel 2019).

Giardinaggio solo quinto: +14%

Tutti i comparti merceologici risultano in crescita, ma ci sono alcuni comparti che hanno performato meglio. Al primo posto troviamo l’utensileria (+28%), le pitture (+22%) e la ferramenta (+20%), seguite dalla decorazione (+16%) e dal giardinaggio (+14%). Il gardening francese ha beneficiato del clima molto favorevole durante il periodo primaverile, con incrementi significativi nelle vendite di mobili da giardino e piscine.

www.fmbricolage.com
www.inoha.org

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